Covid 19: Causa arricchimento senza giusta causa

La pandemia ha stravolto gli equilibri mondiali, mentre i Cittadini del mondo si impoveriscono, nasce un nuovo miliardario ogni 17 ore 

La crisi economica che era già presente, è ora incombente in Italia e non solo. La legge finanziaria si appoggia sul debito pubblico, e in parte al debito globale dell’UE. Il Recovery (piano emergenziale europeo), spinge in teoria verso una occupazionale legata alla tecnologia digitale e all’affrontare la crisi climatica, che è incombente.

Tutto ciò non fa altro che stimolare il nascere di proteste di massa, che nel tempo possono degenerare, con ulteriori costi economici ed umani. Secondo Hbr Italia con Arca Fondi Sgr,  nel loro seminario “Della pandemia e di altre crisi: sono da aspettarsi ulteriori crisi migratorie, geo-politiche e sociali, sia a livello locale che aree più vaste.

L’arricchimento senza causa si verifica quando un soggetto, senza l’esistenza di una giusta causa, si è arricchito ai danni di un altro soggetto.

Appare a noi Cittadini indifesi e non solo a noi, chiaro che, a seguito del Covid ci sia stato un anomalo eccessivo arricchimento (di quei pochi che già si arricchivano troppo) i soliti ricconi. Infatti politici e istituzioni, tutto fanno fuorché proteggerci dagli abusi, dei potentati politico-economici. Contemporaneamente (a causa della rocambolesca gestione dell’epidemia dei vari stati), si è determinato l’impoverimento di molte classi economiche, insieme ad un esplosione della disoccupazione e conseguentemente di una crescita imponente di Cittadini indigenti.

Ne deduciamo quindi che, siamo di fronte a quello che legalmente viene definito, un arricchimento di alcuni soggetti ai danni di molti altri soggetti (i Cittadini).      

Ma quali sono i personaggi e le aziende che hanno abusato del panico, che la pandemia con la collaborazione dei governi e dei mass media, ha generato nelle popolazioni?

Secondo Forbes, il covid19 ha generato il boom dei “paperoni” nel mondo 

Dal grafico si evince chiaramente che sia il numero dei miliardari, sia i valori accumulati, si sono moltiplicati negli ultimi 30 anni. In special modo però, si evidenzia che tale crescita è diventata negli ultimi 12 mesi esponenziale. Esaminando i primi nomi, notiamo che trai primi 10 nel mondo, i nomi dei cinque paperoni del mondo informatico. Secondo quanto pubblicato da Forbes, nel la sua lista annuale dei miliardari (la 35esima lista), il numero delle persone più ricche del mondo, è lievitato raggiungendo una cifra che non ha precedenti: 2.755 (il 22% in più). Anche l’accrescimento del valore dell’utile, è stato di 660 miliardi in più, rispetto a un anno fa.

Confrontandole le liste (2021/2020) troviamo ben 493 nomi, vale a dire (secondo Forbes) un nuovo miliardario ogni 17 ore. Da notare che tra questi, 210 provengono dalla Cina o da Hong Kong,, mentre 98 dagli Stati Uniti. La cosa che ci lascia perplessi è lo scoprire che nell’anno della pandemia, l’86% dei miliardari abbia aumentato la propria ricchezza, mentre piccoli e medi imprenditori insieme a lavoratori e Cittadini si sono drammaticamente impoveriti.

Dall’analisi dei nuovi 493 nomi della lista pubblicata quest’anno, emerge una maggiore presenza, di arricchiti legati ai mondi economici:

  • dell’assistenza sanitaria connessa al Covid,
  • delle cripto valute, delle Spac (società di comodo o società di acquisizione per scopi speciali),
  • delle Ipo (offerta pubblica iniziale) tradizionali.
La somma dei loro patrimoni è cresciuta di 5,1mila miliardi (+39%) rispetto alla classifica 2020, toccando i 13.100 miliardi di dollari.

Mentre se andiamo a guardare la crescita patrimoniale, troviamo in evidenza i maggiori azionisti delle multinazionali farmaceutiche. Sapremo nei prossimi due anni, quante maggiori vendite, le aziende legate alla sanità, avranno realizzato a causa della pandemia endemica. Secondo EvaluatePharma, sarà Pfizer ad emergere e conservare il suo primato, almeno fino al 2024, con un livello di vendite valutato in 51,2 miliardi di Dollari. Seguiranno Novartis e Roche, con vendite pari rispettivamente a 49,8 e 46,7 miliardi di Dollari.

La pandemia: Una “fortuna” concessa dai governi ai “paperoni” di tutto il mondo

A guidare la speciale e invidiatissima graduatoria, anche quest’anno, è il testa a testa tra Jeff Bezos, l’uomo del miracolo Amazon con 177 miliardi di dollari. A seguire Elon Musk, co-fondatore e Ceo di Tesla e di SpaceX, che ha in tasca un tesoro di 151 miliardi. Terzo Bernard Arnault, a capo dell’impero del lusso LVMH con 150 miliardi, quarto Bill Gates con 124 miliardi e quinto Mark Zuckerberg con 97 miliardi.

Ma vediamo gli Italiani come si collocano nel panorama mondiale:
  • Giovanni Ferrero (re della Nutella 40mo nel mondo e settimo in Europa), ha un patrimonio da 35,1 miliardi, è l’italiano più ricco ma ufficialmente la persona più ricca del Belgio,
  • Leonardo del Vecchio & family (fondatore di Luxottica) con i suoi 25,8 miliardi di dollari è l’uomo più ricco d’Italia, in 62ma posizione della classifica Forbes,
  • Stefano Pessina (capo del colosso della farmaceutica Walgreens Boots Alliance) con 9,7 miliardi è il terzo Italiano più ricco ma non figura, avendo la residenza a Monte Carlo,
  • segue Massimiliana Landini & family (che ha ereditato insieme ai suoi tre figli il gigante della farmaceutica Menarini da suo marito), con un patrimonio di 9,1 miliardi di dollari, 
  • Giorgio Armani (quinto Italiano più ricco)con un patrimonio netto stimato di 7,7 miliardi di dollari, è il 323mo al mondo,
  • Silvio Berlusconi& family sesto Italiano (non ha bisogno di descrizioni) al 327mo posto nel mondo, con un patrimonio di 7,6 miliardi.
  • Augusto & Giorgio Perfetti (presidenti della Perfetti Van Melle) settimi con 5,8 miliardi di dollari,
  • Giuseppe De’Longhi (presidente dell’omonima azienda di elettrodomestici) – tra gli Italiani all’ottavo posto con 5,2 miliardi di dollari,
  • Gustavo Denegri (presidente della DiaSorin, una delle aziende leader al mondo nel campo della diagnostica in vitro per le malattie infettive) non tra i ricchi Italiani con un patrimonio di 5,1 miliardi di dollari.

nota bene:

Chi si è arricchito senza una giusta causa a danno di un’altra persona, è tenuto, nei limiti dell’arricchimento, a indennizzare quest’ultima della correlativa diminuzione patrimoniale (art. 2041 c.c.)

L’arricchimento e il depauperamento: Come è stabilito espressamente dall’articolo 2041 occorre che una parte si sia arricchita e correlativamente ne sia conseguito un depauperamento dell’altra.

Movimento CittadiniNelCuore

 

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