Variante Omicron evoluzione in Europa

Variante Omicron: Sintomi più leggeri, incubazione più rapida.

La variante Omicron è settanta volte più veloce della Delta nel moltiplicarsi nei bronchi umani, ma è meno ‘efficiente’ nei polmoni. Secondo i primi dati, la variante non è più grave di Delta, ma è più abile a camuffarsi per contagiare di più. Le nuove ondate partono dai giovani e poi raggiungono le età più avanzate in un secondo momento. 

E’ sempre più chiaro l’identikit della variante Omicron, che anche in Italia fa aumentare i contagi covid fino al record di 98mila casi abbondanti. Potrebbero essere necessari solo 3 giorni prima che le persone mostrino i segni dell’infezione, diventino contagiose e risultino positive, secondo quanto emerge dal periodo di incubazione mediano osservato in un cluster formato da una famiglia di 6 persone.

I sintomi più comuni riportati e archiviati dall’app ZOE COVID, che si è trasformata in un prezioso archivio Oltremanica, sono stati naso che cola, mal di testa, stanchezza con dolori muscolari, starnuti e mal di gola. Vengono segnalati casi di nausea e diarrea. Rispetto alla versione ‘tradizionale’ del covid, associato in particolare alla variante Delta, appaiono meno frequenti le segnalazioni alla perdita di olfatto e gusto, sintomi ‘spia’ della malattia nelle precedenti ondate.

I grafici di molti paesi dell’Unione Europea per valutare l’evoluzione in Europa della variante Omicron

Italia, Francia, Spagna e Portogallo mostrano un andamento delle positività alla variante Omicron in crescita repentina che sembra non arrestarsi. Curve molto simili, alcune addirittura uguali. 

Diversa invece la situazione delle nazioni più a nord, dove la variante è entrata prima, l’infezione sembra esaurita o in corso di esaurimento; infatti risulta chiaro dai grafici sotto, che dopo 25/35 gg di crescita sfrenata, inizia una decrescita altrettanto rapida.   

Esistono anche alcuni stati UE o comunque Europei che non sembrano seguire lo stesso andamento come ad esempio Svezia, Svizzera e Regno Unito dove dopo un periodo di discesa la curva risale rapidamente!

 

Le ultime novità dagli esperti sull’evoluzione in Europa della variante Omicron (di parte e non)

Il contagio con la variante Omicron può creare una risposta immunitaria capace di neutralizzare la Delta, e se il nuovo ceppo risultasse meno pericoloso, e prevalente, potrebbe cambiare l’evoluzione del Covid nel mondo. Lo sostiene una ricerca, non ancora sottoposta a revisione paritaria (peer review), del sudafricano Africa Health Research Institute.

Un vaccino Pfizer, adattato alla variante Omicron del Covid, sarà pronto in primavera. Lo ha assicurato in un’intervista al quotidiano elvetico in lingua tedesca ‘Blick’, la responsabile dell’azienda farmaceutica per la Svizzera, Sabine Bruckner. “Ma non è ancora chiaro ancora chiaro se sarà necessario”,

CITTADINI NEL CUORE

Fonti: quotidiano.net,  Repubblica, adnkronos

Malattia da coronavirus (COVID-19) (sotto il link per vedere l’andamento del virus )

https://www.google.com/search?sxsrf=AOaemvLaCWF9stmEzgqxg_BLBIwqJJu6fA:1640946287679&q=COVID-19&si=AHuW2sRoWU-Pbcc4ro7J7T-D_KBseCAX6BqywQCsUcZZRInOZ09yEirGLvp8G8rRUywdv7Rzat4rGvxTGR_gJrfElf8etu9BqIC-si7TSsKh62ktpzxa2Is%3D&biw=1093&bih=500&dpr=1.25#wptab=s:H4sIAAAAAAAAAONgVuLVT9c3NMwySk6OL8zJecRowS3w8sc9YSn9SWtOXmPU5OIKzsgvd80rySypFJLmYoOyBKX4uVB18uxi4vZITcwpyQguSSwpXsQqXQykM4tLMpMzUhWKS3MUkvOL8vMSyzKLSosBc-fcQXgAAAA

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